Col Tachuy

SINGOLA

Vallata

Valle del Piccolo San Bernardo

Partenza

La Joux

Quota partenza

1.594

Quota arrivo

2.671

Dal casello autostradale di Morgex svoltare a sinistra in direzione di Courmayeur.
Proseguire sino a raggiungere l'abitato di Pré-Saint-Didier per poi svoltare a sinistra in direzione del colle del Piccolo San Bernardo.
La strada risale con diversi tornanti per poi entrare dopo una galleria nella valle molto in alto rispetto al torrente, seguirla sino all'abitato di La Thuile.
All'inizio dell'abitato, al primo ponte, attraversare il torrente e proseguire in direzione di La Joux, appena prima del termine della strada, sulla destra esiste il parcheggio per l'auto.

La salita ai laghi di Belle Combe, giustamente conosciuti, è uno dei più bei itinerari della Valle d'Aosta, proseguire sino al Col Tachuy migliora ancora l'escursione.
Il lago di Belle Combe superiore, con il suo caratteristico isolotto roccioso, è un gioiello inserito in una stretta vallata rocciosa.
La catena del Monte Bianco riflesso nel lago Thachuy è un'immagine stupenda che rimarrà impressa nella memoria.
La salita sino ai laghi di Belle Combe, nel periodo estivo è molto frequentato, il tratto che conduce al Col Tachuy e il percorso di discesa invece sono poco frequentati e molto selvaggi.
Vista la lunghezza dell'itinerario e l'alta frequentazione della salita sino ai laghi di Belle Combe si consiglia di partire abbastanza presto al mattino.
Ultimamente è stato sistemato anche un sentiero che raggiunge la terza cascata dall'altro lato del torrente.

DATI CARATTERISTICI
- Località di partenza: La Joux
- Difficoltà: Media
- Periodo migliore: Luglio, Agosto, Settembre
- Quota di partenza: 1594 m
- Quota di arrivo: 2671 m
- Dislivello in salita: 1077 m
- Lunghezza totale: 18200 m
- Tempo di salita: 3h 40 '
- Tempo di discesa: 3h 0 '
- Segnavia: in salita 8, in discesa 8, 7
- Livello di esposizione 1
- Percorribile con cane SI

DESCRIZIONE DELL'ITINERARIO
Dal parcheggio proseguire verso il termine della strada per poi imboccare sulla sinistra il grande sentiero che conduce al rifugio Deffeyes ed ai laghi di Belle Combe.
Il sentiero inizia pianeggiante, attraversa il torrente e risale il bosco sull'altro versante.
A breve si arriva alla prima cascata del Rutor che si può ammirare in tutta la sua potenza.
Proseguire nel bosco sino a sbucare nei pascoli dell'alpe Parcet.
Si prosegue alti sul torrente per poi raggiungerlo nei pressi di un ponte, non bisogna attraversatelo ma procedere su questo versante (è anche possibile attraversare il ponte e seguire il nuovo sentiero che conduce sino alla terza cascata e ricongiungersi all'itinerario).
Il sentiero si inerpica sul ripido versante di piante e rocce sino a raggiungere il bivio per la seconda cascata, con una breve deviazione a destra la si può raggiungere facilmente.
Ritornati sul sentiero principale proseguire sino al bivio della terza cascata, in certi periodi la quantità d'acqua è molto elevata e bisogna fare attenzione a non scivolare sulle rocce lisce e bagnate.
Ritornare sul sentiero e continuare nel traverso verso sinistra, sino al bivio, dove bisogna abbandonare il sentiero principale che conduce al Rifugio Deffeyes, ed imboccare sulla destra (segnavia n. 8) il sentiero che conduce ai laghi di Belle Combe.
Il sentiero attraversa verso destra per poi scendere leggermente a superare il torrente su di un ponte.
Si risale sull'altro versante sino a raggiungere il pianeggiante vallone di Belle Combe.
Seguire il vallone, superare una vecchia casermetta militare abbandonata sino ad arrivare alti sul lago di Belle Combe inferiore, ancora un piccolo tratto e si arriva al lago di Belle Combe superiore.
Da questo punto il sentiero è molto meno frequentato e supera una zona di pietraie.
Attraversare l'emissario del lago e costeggiarlo per un piccolo tratto per poi risalire ripidi sulla sinistra, si arriva su una pietraia pianeggiante dove il sentiero è poco visibile, che deve essere attraversata per risalire un ripido pendio che conduce nei piani superiori.
Proseguire tra i massi, costeggiando il bel lago di Tachuy, (quando il sentiero va a destra continuare lungo il lago per un tratto e si potrà ammirare la catena del Monte Bianco che si specchia nel lago) e raggiungere il largo Col Tachuy che conduce in Francia.
Dal colle ridiscendere dallo stesso sentiero costeggiando i due laghi di Belle Combe, seguire il lungo vallone pianeggiante per poi discendere ripidi.
Dove il sentiero, da cui si è saliti, attraversa verso destra (quota 2.170 m) svoltare a sinistra lungo il percorso indicato con il segnavia n. 7.
Continuare in piano, ad un certo punto c'è un bivio, prendere il sentiero di destra che conduce all'inizio di uno stretto canalino tra le piante.
Scendere ripidi per poi fare un lungo traverso tra la bassa vegetazione sino al fondo della valletta dove è presente un piccolo lago.
Da questo punto bisogna risalire alcuni valloncelli e delle piccole radure per poi spostarsi verso destra.
Dopo un lungo tratto in piano, lasciare il sentiero che continua in leggera salita, e seguire quello (poco visibile in questo primo tratto) che scende a destra a costeggiare un piccolo lago.
Il sentiero prosegue alternando tratti di radure a zone di bosco, sino ad attraversare verso sinistra, superare il torrente ed imboccare il sentiero che scende dalla Comba Ponteilles.
Continuare lungo il largo sentiero e poi per una poderale sino alla strada asfaltata, svoltare a destra e con un centinaio di metri sulla strada raggiungere il parcheggio.