Fenetre de Tsan

SINGOLA

Vallata

Valtournenche

Partenza

Etirol

Quota partenza

1.598

Quota arrivo

2.738

Dall'uscita del casello autostradale di Châtillon, svoltare a sinistra sino ad una piccola rotonda e poi a destra sino al semaforo.
Svoltare a sinistra, superare due gallerie ed alla rotonda imboccare a destra la Valtournenche.
Superare Antey-Saint-André ed al suo termine svoltare a sinistra sulla strada che conduce a Torgnon.
Superato il centro di Torgnon, al primo tornante svoltare a destra con indicazioni Petit Monde.
La strada passa nei pressi di alcune antenne per poi attraversare una ripida parete di roccia, superare il villaggio di Triatel e continuare sino al termine della strada a Etirol.

Il vallone di Tsan con i suoi ampi pendii permette un'escursione, anche se abbastanza lunga, di grande soddisfazione.
Nella prima parte si fiancheggia Lo Ditor che con il suo tortuoso torrentello è un bell'esempio di area umida.
Nel tratto tra il bivacco ed il colle, con una deviazione di un centinaio di metri verso sinistra, è possibile vedere la Borna de Ciove (grotta delle Cornacchie), uno dei pochi esempi di inghiottitoio in cui spariscono le acque del torrente.
Eventualmente il bivacco Tsan può essere utile per suddividere in due giorni l'escursione.

DATI CARATTERISTICI
- Località di partenza: Etirol
- Difficoltà: Media
- Periodo migliore: Luglio, Agosto, Settembre
- Quota di partenza: 1598 m
- Quota di arrivo: 2738 m
- Dislivello in salita: 1200 m
- Lunghezza totale: 22000 m
- Tempo di salita: 4h 0 '
- Tempo di discesa: 3h 20 '
- Segnavia: in salita 107, 1, 2, 4 in discesa 4, AV1, 107
- Livello di esposizione 1
- Percorribile con cane SI

DESCRIZIONE DELL'ITINERARIO
Dal parcheggio passare tra le case e risalire la mulattiera che attraversa verso sinistra sino ad entrare nel vallone e raggiungere un ponticello.
Proseguire sulla destra e risalire il bosco di larici sino ad uscire negli ampi pendii superiori da dove è visibile la Punta Tsan.
Si prosegue per un tratto per poi svoltare decisamente a destra e raggiungere una baita.
Costeggiare la baita e proseguire nell'ampio vallone, sino a scendere leggermente per attraversare il ponte.
Seguire per un piccolo tratto la strada rurale per poi deviare a destra e lungo una piccola traccia di sentiero salire ripidi sino a raggiungere il sentiero un pò più in alto.
Seguire il sentiero verso destra, ridiscendere leggermente per attraversare il torrente e risalire sull'altro versante per giungere all'area umida Lo Ditor.
Svoltare a sinistra lungo la strada rurale ed attraversare il ponte, appena dopo inizia il sentiero che risale il bosco con un mezzacosta .
Si supera una piccola conca con baita sino a raggiungere un colletto.
Dal colletto svoltare a sinistra e proseguire in piano sino all'alpe Chateau (guardando verso valle si vedono i ruderi dell'ospizio di Chavacour).
Si prosegue per un tratto lungo la strada rurale in leggera salita per poi svoltare decisamente a sinistra e salire ai resti dell'alpe Crotte de Loup.
Un tratto più ripido e si arriva in un'ampia conca da cui inizia un lungo traverso verso destra che raggiunge un costone da cui è visibile il bivacco Tsan.
Si risale il costone per poi attraversare ancora a destra sino al bivacco Tsan.
Dal bivacco il sentiero scende a costeggiare il lago Tsan sino all'incrocio dell'alta via n. 1.
Seguire a sinistra il sentiero dell'alta via sin quando si sposta verso destra, a questo punto, uscendo dal sentiero ed attraversando verso sinistra si raggiunge la Borna de Ciove.
Ritornati sul sentiero lo si segue per pianori e valloncelli sino alla Fenetre de Tsa da cui ci si affaccia sulla valle di Saint-Barthelemy.
Ritornati al bivio del lago Tsan, senza risalire al bivacco, si continua a sinistra lungo il tracciato dell'alta via n. 1 che dopo una prima discesa all'alpe Grand Rayes prosegue con dei lunghi saliscendi per raggiungere una strada rurale nei pressi dell'alpe Vareton.
Seguire la strada rurale che aggira un costone per poi risalire alla Fenetre d'Ersaz da cui la vista spazia sul Cervino.
Ridiscendere lungo il pendio sino a raggiungere nuovamente la strada rurale che si segue per un lungo tratto pianeggiante.
Arrivati ad un bivio risalire a sinistra e raggiungere l'oratorio di Gilliarey con la sua stupenda visuale sulla bassa Valtournenche.
Si ritorna indietro un tratto per poi scendere direttamente, in parte lungo la strada rurale ed in parte tagliando i tornanti, sino a raggiungere l'alpeggio di Tellinod.
Si segue un piccolo tratto la strada rurale per poi scendere diritti sull'alpe Cré.
Si prosegue oltre alla baita sino al bivio percorso al mattino, da questo punto lungo l'itinerario di salita si raggiunge Etirol.