Gran Chaux

SINGOLA

Vallata

Valle Centrale Prima Aosta

Partenza

Druges

Quota partenza

1.595

Quota arrivo

2.300

Dal casello autostradale di Nus svoltare a sinistra in direzione di Aosta.
Si prosegue lungo la strada sino a raggiungere la rotonda che conduce a Saint-Marcel.
Raggiungere l'abitato che si supera risalendo l'ampio versante boscoso.
Si raggiunge così Plout, con il suo grande santuario, per proseguire sino a Druges, si prosegue lungo la piccola strada sino a raggiungere il parcheggio dell'area pic-nic dove si lascia l'auto.

Il Vallone di Saint-Marcel è uno dei tanti valloni nascosti e poco conosciuti della Valle d'Aosta.
Il vallone ha due importanti zone minerarie: Servette e Prabornaz.
Nelle miniere di Prabornaz sono presenti diversi minerali rari.
Il percorso, poco frequentato, alterna tratti con sentiero ben marcato ad alcuni tratti in cui il sentiero è poco visibile.
La testata del vallone, con il lago Layet ed il vecchio fabbricato di caccia di Gran Chaux hanno un fascino particolare.
La parte superiore del vallone, oltre le miniere di Servette è riserva privata di caccia, durante il periodo di caccia (indicativamente dalla metà del mese di settembre fino al mese di novembre) si consiglia di non uscire dai sentieri segnalati.

DATI CARATTERISTICI
- Località di partenza: Druges
- Difficoltà: Media
- Periodo migliore: Luglio, Agosto, Settembre
- Quota di partenza: 1595 m
- Quota di arrivo: 2300 m
- Dislivello in salita: 900 m
- Lunghezza totale: 17800 m
- Tempo di salita: 3h 10 '
- Tempo di discesa: 2h 40 '
- Segnavia: in salita 16, 18, 3 in discesa senza numero e poi 3
- Livello di esposizione 1
- Percorribile con cane con limitazioni


DESCRIZIONE DELL'ITINERARIO
Entrare nell'area pic nic e risalire sulla destra un piccolo tratto per poi trovare il sentiero che si tiene appena sopra alla strada rurale.
Il sentiero segue un ru (ruscello per l'irrigazione) sino a raggiungere il fabbricato dove veniva fuso il minerale.
Si prosegue su una larga traccia sino a raggiungere le miniere di Servette da cui si può vedere tutta la parte alta del vallone.
Dalle miniere il sentiero sale ripido sulla sinistra nel fitto bosco di larici, per poi attraversare in piano verso destra, si supera una esposta passerella in legno con corda fissa per poi continuare quasi in piano alti sul vallone.
Raggiunto il bivio che sale al col Crotey bisogna scendere lungo il sentiero sino a raggiungere le baite di Lavanché.
Il sentiero (poco visibile) prosegue in piano sulla sinistra del fabbricato e per ampi pascoli raggiunge la strada rurale nei pressi di Pian Demonin.
Si segue adesso la strada rurale sino a raggiungere il trasparente lago Layet in cui nuotano bei salmerini.
Dal lago si prosegue lungo la strada che, dopo essere entrata in uno stretto valloncello, esce sul bel pianoro della Gran Chaux.
A questo punto inizia la discesa sull'altro versante della vallata.
Imboccare a destra il sentiero (poco visibile) che attraversa dei bei pianori verdi lungo una valletta sospesa sino a raggiungere le baite di Roulla.
Si risale leggermente per poi continuare con saliscendi e con un ultima piccola risalita raggiungere un colletto.
Dal colletto si scende sino a raggiungere le baite di Vauvire che si lasciano a sinistra per poi scendere ripidamente sino alle baite di Prabornaz.
Si scende ancora sino a raggiungere la strada rurale, a questo punto se si vogliono visitare le miniere di Prabornaz bisogna risalire sulla destra, inizialmente per un ampio prato e poi per un disagevole sentierino trai sassi sino a raggiungere un piccolo fabbricato, spostandosi a destra si raggiunge l'ampio ingresso della miniera.
Ritornati sulla strada rurale la si segue in leggera discesa, arrivati ad un bivio non scendere a sinistra ma salire leggermente per passare sotto alle miniere di Servette e successivamente proseguire sino all'auto.