Lago di Pietra Rossa

SINGOLA

Vallata

Valle Centrale Oltre Aosta

Partenza

Arpy (Morgex)

Quota partenza

1.689

Quota arrivo

2.576

Dal casello autostradale di Morgex svoltare a sinistra in direzione di Courmayeur.
Raggiunta una rotonda svoltare a sinistra in direzione del Col San Carlo.
Proseguire lungo il rettilineo sino a raggiungere un bivio, svoltare a sinistra e proseguire sino a raggiungere il bel piano di Arpy, svoltare a sinistra e parcheggiare nei pressi dell'ostello.

Escursione molto bella con la prima parte comoda e molto frequentata, e la seconda parte invece molto selvaggia.
Il lago d'Arpy è sicuramente uno dei più belli e frequentati laghi della Valle d'Aosta, il panorama che si gode dalle sponde del lago sulla catena del Monte Bianco è stupenda.
Il lago d'Arpy è anche raggiungibile con un itinerario molto frequentato dal Col San Carlo.
La seconda parte del percorso si svolge tra placche rocciose, ad inizio stagione possono ancora esserci zone innevate che, data la ripidità del percorso, lo possono rendere più difficile.

DATI CARATTERISTICI
- Località di partenza: Arpy (Morgex)
- Difficoltà: Media
- Periodo migliore: Luglio, Agosto, Settembre
- Quota di partenza: 1689 m
- Quota di arrivo: 2576 m
- Dislivello in salita: 887 m
- Lunghezza totale: 12.800 m
- Tempo di salita: 2h 50 '
- Tempo di discesa: 1h 50 '
- Segnavia: 14, 15, 17
- Livello di esposizione 1
- Percorribile con cane SI

DESCRIZIONE DELL'ITINERARIO
Dal parcheggio superare il grande fabbricato dell'ostello e proseguire sul fondo del pianeggiante vallone sino al suo termine dove si svolta a sinistra per attraversare il torrente.
Dopo un centinaio di metri svoltare a destra per risalire nel bosco di larici.
Il sentiero prosegue in mezzacosta per poi attraversare il torrente e risalire con una serie di svolte il bosco sino a raggiungere la strada rurale proveniente dal Col San Carlo.
Andando a sinistra in pochi minuti si raggiunge il bel lago di Arpy.
Costeggiarlo sulla destra per poi attraversarne l'affluente.
Si prosegue in mezzacosta tra piantine di mirtilli e gli ultimi larici.
Si raggiunge una conca per poi risalire un tratto molto ripido e raggiungere la conca superiore.
Il sentiero adesso prosegue tra rocce rotte ed altri roccioni levigati dal ghiacciaio per poi, con un ultimo ripido traverso verso sinistra, raggiungere il bordo della conca dove è situato il lago.