LYC_03A Rif. Barma / la Gruba

+GIORNI

Vallata

Val del Lys

Partenza

Rifugio Barma (Fontainemore)

Quota partenza

2.040

Quota arrivo

1.515

Non accessibile in auto

Questa tappa percorre la parte più selvaggia di tutto il tour superando diversi colli.
Il percorso attraversa valloni molto solitari lontani dalle strade automobilistiche, alcuni tratti di sentiero sono particolarmente ripidi e sono da affrontare con buone condizioni meteorologiche.

DATI CARATTERISTICI
Località di partenza: Rifugio Barma (Fontainemore)
Località di arrivo: Dortoir La Gruba (Gaby)
Difficoltà: Impegnativa
Periodo migliore: da luglio a settembre
Quota di partenza: 2.040 m
Quota di arrivo: 1.515 m
Dislivello in salita: 1.050 m
Dislivello in discesa: 1.550 m
Lunghezza totale: 15.800 m
Tempo: 6 h 10 '
Segnavia: TDG, AV1
Livello di esposizione: 2


DESCRIZIONE DELL'ITINERARIO
Dal rifugio si ritorna indietro lungo il percorso del giorno precedente sino al colletto, sulla destra inizia il sentiero che con un lungo traverso, in parte anche su pietraia, conduce ad un colletto (detto del pino).
Si scende un tratto ripido per poi attraversa la conca e raggiungere la casa di Met Rous dove arriva la strada rurale.
Proseguire lungo la strada rurale sin quando svolta a sinistra, a questo punto risalire sulla destra un ripido valloncello che conduce ai pendii superiori.
Attraversare il piano e raggiungere nuovamente la strada rurale, seguirla per un tratto sino a delle baite abbandonate per poi imboccare nuovamente il sentiero che raggiunge l'alpe Pierre-Blanche Desot.
Proseguire nuovamente lungo la strada rurale sino al termine, proseguire per un tratto per poi attraversare a destra e raggiungere l'ultima conca che conduce al colle.
Si supera l'alpe Marmontana e si raggiunge il colle omonimo.
Dal colle il sentiero scende molto ripido, spostandosi nella seconda parte verso destra, sino a raggiungere il Lago Chiaro.
Dal lago si scende verso il fondovalle sino a raggiungere l'alpe Mianda (attenzione a non scendere troppo lungo il percorso che conduce a Issime).
Appena prima dell'alpe il sentiero inizia a salire la ripida costa tra i sassi e con un ultimo traverso un po' esposto raggiunge lo strettissimo intaglio della Crenna dou Ley.
Dallo stretto intaglio il sentiero scende a stretti tornanti un ripido canale per portarsi nelle zone sottostanti.
Si attraversa verso destra su sentiero non sempre ben visibile lungo placconate di roccia e piccole radure verdi sino a raggiungere con una breve risalita il Colle della Vecchia.
In questo tratto si può ammirare il particolare tracciato del sentiero di salita al colle che, dopo aver fatto tantissimi tornanti, attraversa una ripida cengia rocciosa.
Dal colle si imbocca la bella mulattiera in pietra che attraversa verso destra, al termine si costeggia una paretina di roccia in cui sono state scolpite due figure femminili.
Si lascia il sentiero che scende a Gaby e si continua in piano sino ad un crestone, seguirlo per un tratto per poi scendere ripidi e spostarsi verso destra, in una zona molto umida con bassa vegetazione, sino a raggiungere l'alpe Grignaz Desor, si scende ancora per un tratto per poi andare decisamente a destra ad attraversare il torrente a quota 1.650 m.
Appena dopo, una scaletta metallica aiuta a superare un saltino roccioso e si continua in salita sino a raggiungere l'alpe Berord.
Ancora un tratto in mezzacosta in leggera salita per poi scendere all'alpe Temeley e Kocia.
A questo punto lasciare il sentiero che scende a Gaby e deviare decisamente a destra e con un lungo traverso tra gli alberi, raggiungere ed attraversare il torrente da cui si risale sino ad un bel ponticello.
Alcune centinaia di metri lungo la bella mulattiera e si arriva al dortoir della Gruba - Niel.