Rifugio Barbustel

SINGOLA

Vallata

Valle Centrale Prima Aosta

Partenza

Parcheggio Blanchet

Quota partenza

1.200

Quota arrivo

2.200

Dal casello autostradale di Verrès imboccare la strada statale in direzione di Aosta.
Seguirla per un paio di chilometri per poi svoltare a sinistra, superare il ponte sulla Dora Baltea e, dopo essere passati sotto all'arco che indica la porta di accesso al Parco del Mont Avic, entrare nell'abitato di Champdepraz.
Proseguire lungo la strada sino a raggiungere il capoluogo di Champdepraz, superare anche questo e seguire la strada che con ripidi tornanti sale di quota per entrare nella vallata. Seguirla sin quando, ad un tornante, si devia a sinistra al grande parcheggio di Blanchet.
Nell'ultima parte del percorso automobilistico (dal parcheggio alla frazione Veulla) il transito, nei periodi di maggior afflusso, è consentito solo a residenti ed autorizzati. In altri periodi è autorizzato sino al parcheggio precedente al centro visitatori.

Il Parco regionale del Mont Avic è sicuramente uno dei luoghi più belli della Valle d'Aosta
Se effettuato a fine settembre - inizio ottobre, quando l'ambiente è più solitario ed i larici diventano gialli, è ancora più affascinante.
L'ambiente della parte superiore ci fa vivere il Canada in Valle d'Aosta.
La prima parte dell'itinerario attraversa la più grande foresta di pino uncinato della Valle d'Aosta.
Al termine della salita è situato il rifugio Barbustel che può fornire un buon pasto.
La discesa avviene sull'altro versante della valle visitando altri laghi e soprattutto le torbiere che ospitano una delle poche piante carnivore di montagna, (la pianta insettivora Drosera rotundifolia).
Merita una visita anche il Centro visitatori del Parco di Covarey.

DATI CARATTERISTICI
- Località di partenza: Parcheggio Blanchet
- Difficoltà: Facile
- Periodo migliore: Luglio, Agosto, Settembre, Ottobre
- Quota di partenza: 1200 m
- Quota di arrivo: 2200 m
- Dislivello in salita: 1050 m
- Lunghezza totale: 14100 m
- Tempo di salita: 3h 20 '
- Tempo di discesa: 2h 0 '
- Segnavia: in salita 5C, in discesa 5
- Livello di esposizione 1
- Percorribile con cane con limitazioni

DESCRIZIONE DELL'ITINERARIO
Dall'auto seguire la bella strada lastricata che conduce al Centro visitatori.
Raggiunta la strada asfaltata seguirla, a sinistra, per un breve tratto sino al centro visitatori, (grande plastico del territorio).
Continuare lungo la strada asfaltata sino a raggiungere il piccolo parcheggio di Veulla.
Da questo punto imboccare la bella strada (utilizzata nel passato per il trasporto di materiale ferroso) che dolcemente attraversa il fianco boscoso della vallata.
Attraversare alcuni piccoli torrenti per poi costeggiare il torrente Chalamy e raggiungere le baite della Servaz.
Risalire sul retro delle baite lungo il sentiero che sale con ripide svolte nel bosco, dopo una zona più pianeggiante ed essere passati nei pressi di un pino monumentale, si raggiunge il lago Servaz (spesso invaso da una vistosa fioritura del ranuncolo d'acqua).
Costeggiare il lago e risalire ancora nel bosco sino ad un colletto.
Da questo punto si scende leggermente sino ad attraversare il torrente proveniente dal lago Bianco.
Il sentiero attraversa in piano, passa nei pressi di una baita ristrutturata e risale tra rocce montonate su cui sono presenti diversi massi erratici (massi lasciati dal ghiacciaio durante la fusione) sino al rifugio Barbustel.
Dal rifugio è consigliabile scendere al ponticello, situato tra il Lago Bianco ed il lago Nero, e risalire sull'altro versante per un tratto sin dove è visibile il lago Cornuto ed un altro pino monumentale.
Ritornati al rifugio, dove è possibile mangiare una buona polenta, imboccare sulla destra il sentiero (segnavia numero 5) che conduce al lago Vallette che si raggiunge in pochi minuti.
Il sentiero costeggia il lago per poi scendere per dolci pendii.
Si percorre adesso un tratto di sentiero che è stato costruito tra i massi e poi, con un traverso un pò esposto, si raggiunge la costiera su cui è situata una piramide costruita dall'Ente Parco del Mont Avic.
Il sentiero scende più ripidamente sino a raggiungere la sponda del lago Lesser.
Scendere verso sinistra sino a raggiungere un bivio, proseguire sul sentiero di sinistra contrassegnato dal segnavia numero 5.
Il sentiero entra nel bosco sino a raggiungere una radura con alcune baite, appena dopo si costeggia una bella torbiera in cui è possibile vedere la pianta insettivora Drosera rotundifolia.
Proseguire nel bosco sino a raggiungere un'altra radura con una baita ristrutturata.
Il sentiero scende ripido nel bosco sino a raggiungere il ponte sul torrente Chalamy che si attraversa.
Salire per un piccolo tratto per poi seguire a destra la strada rurale che conduce al parcheggio.




Notizie dagli utenti


Latitudine: 45.678731608247
longitudine: 7.6031914260309


Latitudine: 45.68370450758
longitudine: 7.6129061356258


Latitudine: 45.656496053604
longitudine: 7.5990597345006


Latitudine: 45.649616648486
longitudine: 7.5891618803214


Latitudine: 45.654654591387
longitudine: 7.5899903476309


Latitudine: 45.656987694135
longitudine: 7.5855496153306


Latitudine: 45.666686394294
longitudine: 7.5785752013396


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Latitudine: 45.67508962941
longitudine: 7.5865835230868


Latitudine: 45.681729437826
longitudine: 7.6027553156089