Zerbion

SINGOLA

Vallata

Valtournenche

Partenza

Promiod (Chatillon)

Quota partenza

1.500

Quota arrivo

2.722

Dall'uscita del casello autostradale di Châtillon, svoltare a sinistra sino ad una piccola rotonda e poi a destra sino al semaforo.
Svoltare a sinistra, superare due gallerie ed alla rotonda imboccare a destra la Valtournenche.
Arrivati ad Antey-Saint-André proseguire sino a superare la piazzetta dove è situato l'ufficio del turismo, imboccare sulla destra la strada che conduce al capoluogo di Antey-Saint-André, superarlo seguendo la strada che conduce a La Magdeleine.
Superato il villaggio di Challin si prosegue sino ad un tornante, sulla destra inizia la strada che conduce a Promiod, seguirla, superare un grande campeggio sino a raggiungere un piccolo parcheggio all'inizio dell'abitato dove è possibile lasciare l'auto.

Lo Zerbion è sicuramente uno dei migliori punti panoramici della Valle d'Aosta.
Isolato al centro della Valle, permette di vederla tutta, dalle alte vette al fondovalle verso la pianura.
La vetta è molto frequentata nel periodo estivo dalla Val d'Ayas, più raramente invece da questo versante.
L'anello proposto inizia dal villaggio di Promiod, salendo dalla cresta ovest e scendendo da quella nord.
L'itinerario è molto vario, percorre una bella foresta, due creste molto panoramiche ed un ampio vallone.

DATI CARATTERISTICI
- Località di partenza: Promiod (Chatillon)
- Difficoltà: Media
- Periodo migliore: Luglio, Agosto, Settembre
- Quota di partenza: 1500 m
- Quota di arrivo: 2722 m
- Dislivello in salita: 1222 m
- Lunghezza totale: 14400 m
- Tempo di salita: 3h 40 '
- Tempo di discesa: 2h 30 '
- Segnavia: in salita 105 , in discesa 6 e 105 in discesa
- Livello di esposizione 1
- Percorribile con cane SI

DESCRIZIONE DELL'ITINERARIO
Dal parcheggio entrare all'interno dell'abitato sino ad imboccare sulla sinistra il sentiero.
Proseguire attraversando una strada rurale per poi risalire, più ripidi, lungo una mulattiera sino a raggiungere nuovamente la strada rurale.
Seguire la strada rurale sino al primo tornante, lasciare la strada (da dove si arriverà al ritorno) e proseguire diritti in piano sino a raggiungere il ponte sul torrente.
Si continua lungo la strada rurale che risale sino ad una baita, si entra nel fitto bosco e si raggiunge una grande radura ed al suo termine le baite di Francou.
Superato l'alpeggio, continuare sul sentiero e risalire sulla destra nel bosco, sino a raggiungere l'ampia dorsale.
Da questo punto la vista spazia su tutta la valle centrale con lo sfondo di Aosta, si raggiunge una prima anticima da cui è ben visibile la grande madonna della vetta.
Proseguire lungo l'ampio crestone, che nella parte finale diventa più stretto e ripido, sino a raggiungere la cima.
Dalla cima sono visibili tutte le vette della Valle d'Aosta, dal Monte Rosa al Monte Bianco, dal Cervino al Gran Paradiso e, oltre duemila metri sotto di noi, l'abitato di Saint-Vincent.
Per la discesa si imbocca il sentiero che risale dalla Val d'Ayas.
Si segue sul lato sinistro la cresta con alcuni tratti più ripidi, si supera un crestone dove sono posizionate diverse statuine religiose sino a raggiungere l'ultima stazione della Via Crucis.
Raggiunto il Col Portola (dal quale si scende in Val d'Ayas) si imbocca sulla sinistra il sentiero numero 6 che scende per ampi pendii, ad un bivio non si prende a sinistra ma si continua con un lungo mezzacosta sino a raggiungere una strada rurale.
Da questo punto si segue la strada rurale che, lungo la destra orografica del vallone, conduce sino al punto in cui si è deviato in salita.
Proseguendo per lo stesso percorso di salita si raggiunge l'auto.